Giornata nazionale dell’alimentazione e …

Come il bianco chiama il nero così la morte rimanda alla vita come la polarità negativa attrae quella positiva…e se in tutti questi casi si trattasse di una faccia della medaglia che inevitabilmente richiama l’altra? Ti sei mai chiesto perché di fronte a uno stesso bicchiere ugualmente riempito d’acqua uno lo veda pieno e l’altro lo percepisca vuoto? Forse c’è molto di più oltre a quello che lo sguardo scorge…e oggi che ricorre la giornata nazionale dell’alimentazione possiamo comprendere meglio quanto quello che mangiamo rapidamente a volte per fretta, a volte perché distratti o assorti nei pensieri ci siamo persi quegli istanti in cui avremmo potuto apprezzare quei bocconi, quei momenti in cui siamo a tavola insieme e, pur con le nostre difficoltà, c’è qualcosa in più…ci siamo noi che assaporiamo quello che ci nutre (e qualche spunto di riflessione potrebbe derivare da un approccio noto come mindful eating, che avremo modo di approfondire nei prossimi giorni). E forse portare un po’ di attenzione a quello che abbiamo di fronte o a portata di mano potrebbe farci comprendere che siamo fortunati e che nel nostro piccolo possiamo regalare qualcosa a chi si trova in ristrettezze economiche…che sia la scelta di lasciare un pacco di pasta o altro al banco alimentare o alle associazioni impegnate nel sociale o un nostro regalo al senza fissa dimora di cui incrociamo lo sguardo.
Oggi non ricorre solo la giornata nazionale dell’alimentazione…oggi i telegiornali ci informano che al Parlamento è in fase di valutazione la proposta di attrezzare le scuole con defibrillatore e promuovere la formazione del personale docente per prevenire perdite legate all’arresto cardiaco ma soprattutto salvare la vita. E l’esperienza ci insegna che questo è già successo…una professoressa che sapeva fare la respirazione cardiopolmonare ha salvato la vita di Daniel.

https://it.blastingnews.com/cronaca/2017/12/video/ragazzo-ha-un-arresto-cardiaco-a-scuola-la-prrofessoressa-lo-salva-004753489.html

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